giovedì 23 maggio 2013

RIASSUNTO VITA NOVA DI DANTE

Incipit della Vita Nova
Composta tra il 1292 e il 1294, l'opera rappresenta una novità nel panorama letterario dell'epoca: è, infatti, un prosimetro (cioè un misto di versi e prosa) in cui il poeta presenta alcune delle sue liriche più significative (31 poesie per un totale di 42 capitoli) e le commenta. Il motivo che spinge Dante alla realizzazione di questa raccolta è la morte di Beatrice.

Sintesi
La Vita Nova è una specie di viaggio a ritroso nella vita di Dante: da quando incontra Beatrice per la prima volta a 9 anni ( per la valenza simbolica di questo numero si veda più sotto) fino a quando la rivede dopo ben 9 anni. Fra loro non ci sarà mai nient'altro che un dolcissimo saluto--->ma basta questo, unito alla visione della donna, a suscitare in lui un'incredibile felicità e un profondo amore. Dante, con l'intenzione di nascondere agli amici, preoccupati e incuriositi da questo suo stato d'animo, la vera identità della giovane, finge di essere innamorato di altre due fanciulle. Ma questo stratagemma, segno di grande rispetto nei confronti di Beatrice, si rivelerà un'arma a doppio taglio perché anche la ragazza, venuta a sapere del (falso) innamoramento del poeta, gli toglierà il saluto, gettandolo in uno stato di profondo sconforto. Sette anni dopo Beatrice muore senza che i due si siano rivisti o parlati. Questo lutto terribile provoca in Dante un fortissimo dolore che, due anni dopo, lo porterà a scrivere la Vita Nova.

Tema principale è l'amore per Beatrice; un amore che origina da un semplice sguardo e che diventa mezzo di elevazione verso Dio. Attraverso la contemplazione della donna amata egli si rende conto sì di esserle inferiore, ma nello stesso tempo consapevole che proprio attraverso lei  potrà giungere alla salvezza e alla vita eterna. Per una forma di estremo rispetto Dante non rivela la vera identità di Beatrice, ma di lei elogia la bellezza e le qualità morali (la gentilezza su tutte). Non entra mai in contatto con lei, se non in sogno

Originalità della Vita Nova
  • Il saluto della donna amata (è segno di benevolenza da parte di lei e rivelazione che proprio attraverso l'amore si potrà accedere alla vita eterna. E' come se Dio stesso volesse manifestarsi attraverso la donna amata e volesse far sapere agli uomini che è quella la via da seguire per la salvezza. )
  • La morte della donna amata (la morte di Beatrice non rappresenta la fine di qualcosa, bensì l'inizio  della vita vera e della beatitudine eterna). Da questo momento Beatrice non scompare, ma diventa punto di partenza e guida per la ricerca della verità (come si vedrà nella Commedia)
Simbolismo 
 Dante identifica nel numero nove la massima espressione dell'amore divino in quanto esso ha come radice quadrata il numero tre, sacro per i cristiani come simbolo della santissima trinità. Al numero nove identifica anche Beatrice, simbolo divino, che gli apparve per la prima volta all'età di nove anni. Il secondo incontro avviene esattamente nove anni più tardi dove Beatrice rivolge a Dante il suo primo saluto nell'ora nona di quel giorno. Dante poi compila l'elenco delle sessanta donne più belle di Firenze e Beatrice compare non al primo posto, bensì al nono. 

4 commenti:

  1. Grazie mille, mi è stato di grande aiuto, la struttura va bene.

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  2. finalmente un buon riassunto sul web, complimenti, ho capito tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille a tutti per i vostri commenti!
      Siamo contenti di poter essere d'aiuto :-*

      Elimina

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