mercoledì 22 maggio 2013

PARAFRASI EPISODIO TERSITE E ODISSEO

Gli altri stavano seduti e rimasero al loro posto. Solo Tersite parlava ad alta voce, senza misura, perché aveva dentro tante parole, ma le diceva a caso, per insultare i sovrani: cercando di dire qualcosa che fosse divertente per i Greci. 

Era l'uomo più spregevole che fosse andato ad assediare Troia.
Aveva le gambe storte, era zoppo da un piede, le sue spalle erano curve e rientranti sul petto; il cranio era a pera con pochi capelli. (1) Era molto odiato soprattutto da Achille e da Odisseo, perché parlava sempre di loro ingiuriandoli. 

Quel giorno si mise ad urlare contro il glorioso Agamennonepensando che gli Achei, in cuor loro, ce l'avessero con lui e diceva al figlio di Atreo di non lamentarsi perché la sua tenda era piena di  bottini di guerra e di donne che gli Achei sceglievano per lui dopo l'assedio ad una città. Tersite rinfaccia ad Agamennone la sua sete di oro, (oro) che gli viene portato come riscatto per un figlio fatto prigioniero e gli chiede se abbia voglia di una giovane donna per fare l'amore con lei.

Continua dicendo di non ritenere giusto che, essendo lui il capo, tutti gli Achei debbano trovarsi nei guai e invita i compagni a tornare a casa con le navi e a lasciarlo da solo a godersi i suoi bottini, cosicchè, una volta solo, potrà rendersi conto di quanto utili fossero i suoi compagni. Lo rimprovera di aver offeso anche Achille, uomo migliore di lui, e di avergli strappato il suo premio; continua ricordandogli che è un uomo fortunato perché Achille non gli porta rancore, diversamente non avrebbe più avuto modo di offendere qualcuno.

Dopo le ingiurie di Tersite verso Agamennone, capo supremo degli eserciti, gli si avvicina il glorioso Odisseo guardandolo minaccioso, e lo investe con dure parole dicendogli che le sue frasi sono sconclusionate e, anche se è un bravo oratore, deve smetterla e non osare più offendere i re. Odisseo prosegue dicendo che non c'è uomo più vile di lui, tra quelli andati ad assediare Troia. Gli intima di non osare nemmeno nominare i Re, di non buttar fuori ingiurie e di non desiderare il ritorno: non sanno ancora bene come andranno le cose e  se riusciranno a tornare a casa. Odisseo chiede poi come si può permettere di offendere Agamennone, solamente perché gli eroi greci gli fanno dei regali. Infine lo minaccia dicendo che se dovesse accorgersi ancora di un suo comportamento dissennato, lo acciufferà, lo spoglierà delle vesti, del mantello e della tunica che gli ricopre le parti intime e lo rimanderà piangente alle navi.

Dopo aver detto questo, gli percuote con lo scettro le spalle ed il petto, e Tersite si contorce per il male;  gli cade una grossa lacrima e un livido affiora a causa dei colpi; poi si siede spaventato e dolorante asciugandosi le lacrime.
Gli altri si mettono a ridere di cuore per questa cosa, nonostante siano dispiaciuti, e si dicono l'un l'altro che  Odisseo ha fatto mille cose belle, dando buoni consigli e primeggiando in guerra; ma questa è stata in assoluto la migliore, cioè aver zittito quel villano arrogante.
Sono sicuri che Tersite non oserà mai più offendere i re.

NOTE: il discorso diretto è stato trasformato in indiretto. 
1)Descrizione fisica di Tersite

18 commenti:

  1. mi servirebbe la parafrasi di questo testo... grazie

    RispondiElimina
  2. Perche odisseo colpisce Concino scettro d'oro tersite?? Cosa intende lo scettro d'oro?

    RispondiElimina
  3. Lo scettro era lo strumento che si usava per parlare e per mantenere l'ordine durante le adunanze in campo acheo. Odisseo lo usa per picchiare Tersite perchè era l'oggetto più duro che avesse a disposizione e a portata di mano;ma anche perchè si attribuisce alle "ingiurie" di Tersite una offesa ed un peccato di parola nei confronti degli Dei e di Agamennone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille, Gianluca!
      Ci era sfuggita la richiesta del nostro lettore... :-)
      A presto!

      Elimina
  4. quali accuse rivolge tersite ad agamennone???????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tersite accusa Agamennone di essere avido, corrotto, egoista

      Elimina
  5. perché i greci non davano ascolto a tersite? non diceva cose giuste dal punto di vista degli opliti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti Achille aveva detto più o meno le stesse cose, ma con esiti ben diversi.
      La spiegazione può essere ricercata nel concetto di kalokagathìa (i greci danno retta ad achille perché è biondo, bello e quindi buono e picchiano tersite - che in effetti aveva detto una cosa piuttosto sensata!- perché brutto e storpio) o anche nel fatto che la democrazia greca non fosse poi come noi ci aspetteremmo, cioè un potere del popolo... Tersite è uomo del demos e, pur avendo diritto di prendere la parola, non poteva dire cose sconvenienti come invece poteva fare tranquillamente achille, che era un aristocratico.
      Quindi, nella società "democratica" che Omero racconta, le decisioni vengono prese in assemblea da tutti gli uomini liberi, ma in realtà sono solo pochi nobili a dirigere veramente il gioco e ad avere il potere.
      Queste possono essere due possibili letture dell'episodio... se qualcuno volesse suggerirci altre interpretazioni, saremo lieti di pubblicarle :-)

      Elimina
  6. Perchè TERSITE sostiene la necessità di abbandonare la guerra?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Praticamente Tersite sta accusando Agamennone di depredare gli altri Achei di quanto spetta loro per diritto (i ricchi bottini frutto degli attacchi alle città vicine).. Praticamente erano tutti coinvolti in queste scorrerie (Tersite compreso!), ma poi la maggior parte delle cose che venivano rubate e portate via come bottino, se le teneva Agamennone.
      Per questo invita gli Achei a lasciarlo da solo, senza aiuti.. vuole far capire agli altri soldati che stanno tutti "lavorando per Agamennone" e che senza di loro non potrebbe arricchirsi come sta invece facendo..

      E' spiegata un po' in parole sempliciotte, ma il senso è questo :-)
      Speriamo di averti fatto capire la ragione del discorso di Tersite.
      Se avessi ancora bisogno chiedi pure, ok?
      A presto

      Elimina
  7. Tersite quali accuse rivolge agli altri greci e Achille?

    RispondiElimina
  8. Questo brano appartiene all'Iliade... come mai è stato inserito nella sezione "Odissea"?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, abbiamo spostato il brano... semplice errore di inserimento :-)
      Grazie mille per la segnalazione!

      Elimina
  9. Scusa il disturbo, ma perché Terstite è riprovevole?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi considerarlo tale nell'ottica della morale omerica, in virtù della quale non si possono denigrare i potenti, i forti, gli aristocratici.
      Tersite è un anti-eroe, per di più brutto e deforme. Insomma, anche se ciò che diceva era probabilmente giusto, avrebbe comunque dovuto tacere per via del fatto che non sapeva parlare bene, perché era uomo del demos e pure brutto!
      Capito la democrazia?? ;-)

      P.S. Oggi la sua figura letteraria è stata rivalutata, si sono spese per lui molte parole, ed è uno dei personaggi che, insieme ad altri decisamente più tradizionalmente "eroici", viene più spesso citato e ricordato..

      Elimina
  10. Scusa ma quali aspetti del comportamento del re mette in evidenza di fronte agli achei tersite?

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

TEST GRAMMATICA

QUIZ LE CAPITALI EUROPEE

QUIZ I GUERRA MONDIALE

RIPASSA CON I QUIZ

RIPASSA CON I QUIZ
Clicca sull'immagine

ESERCIZI DI INGLESE

QUIZ CAPITALI MONDIALI