sabato 19 novembre 2016

VITA CALVINO IN BREVE

Italo Calvino nasce a Cuba nel 1923 dove i genitori, entrambi studiosi di botanica, si trovano per lavoro. Sempre per motivi di lavoro, nel 1925, la famiglia si trasferisce a Sanremo, dove Calvino trascorre un'infanzia e un'adolescenza serena.
Finito il liceo, si iscrive alla facoltà di Agraria di Torino, più per tradizione familiare che per vera passione.
Luzzati per Italo Calvino
Dopo l'8 Settembre 1943, interrompe l'università per sfuggire all'arruolamento forzato e si unisce ai partigiani della Brigata Garibaldi, con cui partecipa alla lotta anti-fascista nelle Alpi Marittime.
In questo contesto matura il suo primo vero romanzo, "Il Sentiero dei Nidi di Ragno" che sarà pubblicato nel 1947.
Alla fine della guerra aderisce al Partito Comunista e, nel 1947, si laurea in Lettere sempre a Torino con una tesi su Joseph Conrad.
Inizia poi una collaborazione con la casa editrice Einaudi che lo porta ad recarsi frequentemente a Roma dove entra in contatto con letterati e intellettuali del calibro di Natalia Ginzburg, Elio Vittorini e Norberto Bobbio.
Nel 1950 è colpito da un grande dolore: il suicidio di Cesare Pavese, conosciuto negli anni dell'università, lo getta nel rammarico di non aver saputo comprendere il dramma che l'amico stava vivendo.
Nel 1951 si reca in Unione Sovietica; da questo viaggio nasce una sorta di diario pubblicato col titolo di "Taccuino di viaggio nell’Unione Sovietica", da cui emerge un'immagine quantomeno parziale del paese, senza che Calvino evidenzi mai una critica o un aspetto negativo del regime di Stalin allora vigente.
Nel 1952 esce "Il Visconte Dimezzato".
Dal 1959 al 1966 fonda e dirige, insieme ad Elio Vittorini, la rivista "Menabò di Letteratura".
Nel 1956 scrive "Fiabe Italiane" e nel 1960 pubblica "Il Barone Rampante".
Nel 1964 dà alle stampe "Marcovaldo" e, sempre nello stesso anno, sposa a Cuba Esther Judith Singer, da cui avrà una figlia, Giovanna.
Nel 1967 si trasferisce con la famiglia a Parigi da dove continuerà a collaborare con case editrici e riviste italiane, e dove entra in contatto con gli ambienti artistici e culturali europei più all'avanguardia.
Escono nel 1972 "Le Città invisibili".
Nel 1979, sempre da Parigi, va in stampa "Se una notte d'inverno un viaggiatore".
Nel 1980 si trasferisce a Roma, dove scrive e pubblica i racconti intitolati "Palomar",
Il suo prestigio e la sua fama di letterato crescono sempre più in tutto il mondo, tanto, nel 1985, viene invitato a tenere un ciclo di conferenze presso le università americane di Cambridge e Harvard. 
Calvino prepara dunque le Lezioni Americane che però escono postume, nel 1988: lo scrittore, infatti, colpito improvvisamente da un ictus, muore a Siena nel Settembre del 1985.

Calvino nel suo studio 



2 commenti: