martedì 22 settembre 2015

RIASSUNTO NASCITA FILOSOFIA ABBAGNANO

Riassunto del capitolo I - La Grecia e la nascita della filosofia - Abbagnano/Fornero
(circa 25 pag.)


Il mondo occidentale riconosce nella Grecia antica la culla del pensiero filosofico, mentre gli orientalisti sostengono che i Greci sono stati solo i "ripetitori" di un sapere più antico, proveniente dall'Oriente.

Le filosofie orientali
L'Induismo si è sviluppato in India nel 1300 a.C. circa
Il Buddismo si è sviluppato in India nel 500 a.C. circa
Zarathustra si è sviluppato in Persia nel 600 a.C. circa
Il Taoismo si è sviluppato in Cina nel 600 a.C. circa

La filosofia orientale si concentrò sui problemi esistenziali e religiosi: la conoscenza porta alla salvezza--->il filosofo è un illuminato.
Secondo il Buddismo l'uomo attraverso la sofferenza arriva a 4 nobili verità:
  • la realtà del mondo è dolore
  • l'origine del dolore è la brama
  • la liberazione dal dolore arriva dal Nirvana (estinzione del desiderio)
  • la via di questa liberazione è indicata da Buddha [ottuplice sentiero]

Medicina-->inizialmente era strettamente collegata alla magia, poi gli Egiziani iniziarono a studiare le malattie secondo i disturbi. In Mesopotamia ci furono ottimi chirurghi.

Astronomia--> la studiarono soprattutto i Caldei

Matematica-->Egiziani e Babilonesi

Caratteri specifici della filosofia greca
I Greci vennero in contatto con molte popolazioni però la filosofia greca si distingue da quella orientale perché non è legata alla religione. E' una ricerca razionale, che qualunque uomo può portare avanti, mentre in oriente la sapienza (e quindi il filosofare) era riservata alla classe sacerdotale: non tutti gli uomini potevano fare filosofia.
Per questo la filosofia greca è profondamente diversa, quasi in antitesi con quella orientale.

C'è anche da ricordare la grande differenza di mentalità e situazione sociale:

In Oriente società statica, tradizionalista, autoritaria
In Grecia società dinamica, che andava verso l'uguaglianza e la democrazia

In Grecia non c'era una classe sacerdotale che detenesse l'unico sapere sacro derivante dalla parola divina come accadeva in Oriente--->tutto ciò permise al pensiero filosofico greco di svilupparsi in modo libero. 
Questa è la ragione per cui la filosofia greca non si è sviluppata a Sparta: perché qui c'era una società autoritaria e conservatrice.
La filosofia greca nasce invece nelle colonie ioniche (Asia Minore) perché in queste colonie circolavano genti, merci, persone, idee, influenze straniere, etc. 

Di cosa si occuparono i filosofi greci
Erano molto interessati alla politica perché vivevano da dentro l'esperienza della polìs.
Quando il sistema delle città-stato entra in crisi (nascita dei regni macedoni) anche la filosofia si allontana dagli aspetti politici e i filosofi si mettono a ragionare su altri temi (vita, morte, origine del mondo, etc.)

Va ricordato che la polìs era democratica sì, ma non era una democrazia come la intendiamo noi oggi-->la cultura, il dibattito politico erano comunque riservati a pochi (anche se la partecipazione del cittadino era sicuramente maggiore rispetto all'oriente).

Le cosmologie mitiche
Prima della filosofia la religione aveva provato a dare risposte sull'uomo e sulla realtà-->
Esiodo ne la "Teogonia" prova a ricercare il principio delle cose e la forza che le generò-->trova le risposte nel mito: il caos, la terra, l'amore sono entità mitiche secondo lui.
Ferecide di Siro-->nella sua cosmologia aveva distinto fra materia e forza organizzatrice del mondo.

I miti greci
Come altri miti sono il tentativo di spiegare alcuni aspetti della realtà
I miti sono tanti e diversi e sarebbe sbagliato cercare di dare loro un unico significato e un'unica funzione: sono forme di sapere, di cultura. Vanno contestualizzati nel tempo e nella società in cui hanno avuto origine e va considerato che essi costituirono un approccio adeguato allo spirito e alla cultura del tempo (quindi non devono banalmente essere visti come favolette o storielle).

I misteri e i Sette Savi
La religione dei Misteri si diffonde dal VI sec. a.C. --->ad essa appartennero il culto di Dioniso, il culto di Demetra e l'orfismo.

L'orfismo era un culto dedicato a Dioniso, la cui rivelazione originaria era attribuita al poeta Orfeo che era sceso nell'Ade. Lo scopo dei riti era purificare l'anima dell'iniziato in modo che la sua anima non trasmigrasse più (la trasmigrazione è il passaggio dell'anima da un corpo ad un altro dopo la morte). Il corpo era visto come una prigione per l'anima, quindi era un rito importantissimo.
Secondo gli orfici il pensare è un'attività che porta gli uomini verso la vita autentica (concetto che si ritroverà poi in Platone).

Leggenda dei Sette Savi
Ai Sette Savi si attribuivano brevi sentenze morali--> es. a Talete "conosci te stesso", a Solone "Prendi a cuore le cose importanti", etc. Sono motti di natura pratica o morale, ma rappresentano comunque una prima riflessione filosofica sul modo di condurre una vita saggia (che è ciò di cui si occuperanno principalmente i filosofi greci).

Importanza della poesia
In Omero per la prima volta si trova una legge che dà unità al mondo-->la fede nella giustizia che viene garantita dagli dei. Omero ci dice che il giusto trionfa e l'empio è punito.
Secondo Esiodo la legge è Dike, dea figlia di Zeus. L'infrazione di questa legge è la tracotanza (la hybris.)
Per Solone chi infrange la legge verrà punito e se si sottrae alla punizione la colpa ricadrà sui discendenti.
Il poeta Eschilo trattò a lungo nelle sue tragedie questa legge di giustizia.

Nome filosofia
Il termine filosofia compare tardi con un senso ben preciso di distacco disinteressato dei filosofi rispetto all'affaccendamento degli altri uomini (lo usò Pitagora in questo senso).
Più tardi la filosofia assunse due significati fondamentali--->

  • ricerca autonoma razionale
  • ricerca sui fondamenti dell'essere, del conoscere e dell'agire
Le scuole filosofiche
Le scuole filosofiche in Grecia non erano "scuole" come le intendiamo oggi, era condivisione di uno stile di vita, di un sapere, di valori e idee politiche. La filosofia si concretizzava in sforzi comuni e in una comunicazione incessante fra i partecipanti.

Periodi filosofia greca
  • periodo cosmologico--->Presocratici (non i sofisti)--->da dove deriva l'ordine del mondo
  • periodo antropologico-->Sofisti e Socrate--->problema dell'uomo
  • periodo ontologico--->Platone e Aristotele--->Realtà e Essere
  • periodo etico--->Stoicismo, Epicureismo--->condotta dell'uomo
  • periodo religioso--->scuole neoplatoniche--->la via verso Dio





1 commento:

  1. Grazie mille,proprio quello che mi serviva .Molto chiaro e facilmente memorizzabile

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