venerdì 1 marzo 2013

LA BOMBA ATOMICA METTE FINE ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE


Nel 1939, alcuni scienziati che lavoravano per il governo statunitense persuasero Albert Einstein a scrivere una lettera al presidente Roosevelt per informarlo del fatto che c'era la possibilità di costruire una bomba utilizzando il principio della fissione ed era anche probabile che il governo tedesco avesse già disposto delle ricerche in materia. Il governo americano cominciò così a interessarsi seriamente alla questione e, poco tempo dopo questo passaggio di informazioni, si iniziò a lavorare seriamente al “Progetto Manhattan” il cui obiettivo principale fu proprio quello di condurre ricerche in merito alla produzione della bomba atomica. Ci vollero 6 anni – dal 1939 al 1945- e qualcosa come due miliardi di dollari- per arrivare alla realizzazione dell'obiettivo. Uno dei principali artefici fu Mr. Oppenheimer, lo scienziato che curò tutte le fasi di progettazione e costruzione dell'ordigno.

La bomba viene lanciata
I primi test vennero condotti al Trinity Site, nel New Mexico, il 16 Luglio del 1945.
The Gadget”, questo il nome in codice della prima bomba al plutonio, liberò un'energia di 19-21 chilotoni, pari cioè a quella di 19-21 000 tonnellate di tritolo e la sua esplosione nel deserto americano viene considerato come il momento in cui "il genio è uscito dalla bottiglia", cioè l' inizio dell'era delle armi nucleari.
Le ombre di Hiroshima tratteggiate con la vernice
a perenne memoria
Dieci giorni dopo, il 26 luglio 1945, il presidente Truman, il primo ministro Churchill, e il presidente Chiang Kai-Shek, firmarono la Dichiarazione di Potsdam nella quale si esponevano le condizioni per la resa giapponese, già decise nella Conferenza di Potsdam. Il testo della dichiarazione iniziava dicendo che se il Giappone non si fosse arreso sarebbe andato incontro ad una "rapida e totale distruzione". Il rifiuto del Giappone di sottostare al diktat nemico portò il presidente Truman a decidere di bombardare le città di Hiroshima e Nagasaki.
Il 6 agosto 1945 un bombardiere B-29 chiamato Enola Gay, pilotato da Paul Tibbits, si diresse verso la città di Hiroshima, in Giappone. Hiroshima era un importante centro militare con 43.000 soldati e 300.000 civili residenti. Alle 08:15 la bomba all'uranio chiamata "Little Boy" venne sganciata sulla città ed esplose con una deflagrazione pari a 15.000 tonnellate di TNT.

Effetti della bomba
Coloro che si trovavano vicino al luogo dell'esplosione morirono all'istante. L'innalzamento istantaneo della temperatura di migliaia di gradi ebbe l'effetto di vaporizzare letteralmente i corpi, lasciando come unica traccia ombre sui muri e sull'asfalto. Dei 245.000 abitanti di Hiroshima, quasi 100.000 erano morti o erano stati mortalmente feriti all'istante dell'esplosione. Altri 100.000 erano feriti gravemente e solo pochi sopravvissero nei giorni successivi all'esplosione.
Il 9 agosto 1945 un altro bombardiere B-29 sganciò una seconda bomba atomica sul Giappone. Soprannominata "Fat Man", questa bomba al plutonio mancò il suo obiettivo di mezzo miglio a causa delle nubi, ma riuscì comunque a colpire Nagasaki, centro industriale del Giappone.
La bomba esplose con una forza maggiore di oltre il 40% di quella di Hiroshima, tuttavia le colline della città e la sua disposizione geografica agirono in parte come scudo limitando gli effetti della detonazione e delle radiazioni. Nel raggio di un km, comunque, morirono all'istante uomini e animali: la stima parla di 40 mila morti immediati e 60 mila feriti. Nel gennaio del 1946 il numero dei morti salì a 70 mila e c'è chi dice sia raddoppiato nei 5 anni successivi.
Il ministro degli esteri giapponese a bordo della nave
Missouri per la firma dei documenti di resa
Dopo l'attacco su Nagasaki, l'imperatore del Giappone Hirohito costrinse i capi militari ad arrendersi alle forze nemiche e, il 15 Agosto 1945, lo rese noto alla nazione con un comunicato radio diffuso in tutto il paese. Il 2 settembre, la cerimonia di resa si consumò sul ponte della nave Missouri, di proprietà della marina statunitense.
Con questo atto si concluse ufficialmente la Seconda Guerra Mondiale.



6 commenti:

  1. cosa centra la bomba atomica con il razzismo???

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    1. cosa centra il razzismo?

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    2. ho sentito che gli USA manifestavano atteggiamenti razzisti contro i giapponesi

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  2. coza c'entra il razzimo con la bomba atomica ??? bhooo

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  3. difatti questo testo non argomenta il razzismo, ma narra i vari episodi riguardanti le bombe atomiche.

    RispondiElimina

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